Letteratura, pittura, scultura, pedagogia, architettura, scoperte scientifiche, musica, sport: le Marche hanno dato i natali a personaggi di fama internazionale, che le hanno rese importanti nel mondo. Raffaello Sanzio, ad esempio, il genio urbinate (1483-1520), è figlio del celebre pittore Giovanni Santi. Urbino è anche la città natale di Federico Barocci (1535-1612). Bramante (1444-1514), architetto e pittore, è nato a Fermignano. Fabriano è la città natale di Gentile da Fabriano (1370-1427), una delle figure più significative del Gotico Internazionale. Rossini, Spontini, Pergolesi: grandi compositori sono nati nelle Marche ed hanno influenzato la musica europea. È di Pesaro Gioachino Rossini (1792-1868), di Jesi Giovan Battista Pergolesi (1710-1736); Gaspare Spontini (1774-1851) è nato a Maiolati, oggi denominata Maiolati Spontini. Le Marche sono anche la terra di poeti e scrittori. Recanati ha dato i natali a Giacomo Leopardi (1798-1837), il poeta dell’Infinito. Tra gli uomini che hanno lasciato una traccia nella storia, si ricordano: a Jesi il grande imperatore Federico II di Svevia (1194-1250), Padre Matteo Ricci a Macerata nel 1552 (morto a Pechino nel 1610), Maria Montessori (1870-1952) a Chiaravalle. È nata nelle Marche una delle più grandi figure spirituali e mistiche del XV secolo: Battista Varano di Camerino, diventata Santa nel 2010.
Tra gli sportivi si segnalano: Valentino Rossi, Valentina Vezzali e Giovanna Trillini. Non sono nati nelle Marche ma vi hanno lasciato tracce importanti: San Ciriaco, San Romualdo, San Pier Damiani, Guido d’Arezzo, Cecco d’Ascoli, Arcangelo di Cola, Federico da Montefeltro, San Giuseppe da Copertino, Johann Wolfgang Goethe, Leonardo da Vinci, Stendhal, Torquato Tasso, Baldassar Castiglione, Casanova, Carlo e Vittore Crivelli, Lorenzo Lotto, Luigi Vanvitelli, Montesquieu, Giulio Perticari, Giovanni Bellini, Sibilla Aleramo, Franz Liszt, Luciano Pavarotti, Arnaldo Pomodoro, Leonardo Castellani.
Case Museo
Le case, dove sono nate e vissute le personalità marchigiane, sono spesso adibite a Musei. Ad Urbino la casa natale di Raffaello Sanzio è ubicata accanto alla bottega paterna, dove l’artista lavorò e apprese le prime tecniche pittoriche dal padre, Giovanni Santi. A Pesaro è visitabile la casa del Cigno pesarese, nella quale nacque nel 1792 e vi abitò per i primi otto anni della sua vita. Oltre alla casa-museo, che conserva importanti oggetti e cimeli dell’artista, Pesaro dedica al suo illustre cittadino il Conservatorio musicale con il Tempietto Rossiniano, piccolo scrigno che custodisce i tesori del musicista. A Recanati la Casa “G.Leopardi” ospita al suo interno il dono più prezioso, che la famiglia del poeta ha dato alla città, la vastissima biblioteca, che contiene 20 mila volumi. Nella casa-museo di Gaspare Spontini, situata nel centro di Maiolati, che deve al Maestro il suo nome e la sua fama, sono esposti cimeli appartenuti al musicista e a sua moglie Celeste. www.cultura.marche.it